Winona Ryder e i suoi look iconici: raccontarsi attraverso la moda

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Winona Ryder e i suoi look iconici: raccontarsi attraverso la moda

Winona Ryder, l’attrice iconica e ribelle degli anni ‘80 e ‘90, ha aperto il suo scrigno dei ricordi per Vogue Italia, ripercorrendo alcuni dei look più significativi della sua carriera nel nuovo episodio di Life in Looks. Dai ruoli simbolici agli eventi memorabili, ogni abito racconta una parte di sé.

1988: Lydia Deetz e Heathers
Il viaggio nella moda di Winona inizia con il cult Beetlejuice di Tim Burton, dove interpreta Lydia Deetz. “Non dovevano fare molto per rendermi come ero,” racconta, ricordando una foto di poco prima del provino, dove appariva già simile alla cupa Lydia, con la pelle pallida e i capelli nero-blu. Nel frattempo, in Heathers, Winona si innamora dei colori e delle battute, riconoscendosi nel personaggio di Veronica Sawyer. “C’era il blu, un colore che mi rappresentava,” ricorda. Uno stile che riflette la sua identità e che sarebbe rimasto impresso per sempre nella cultura pop.

1991: Il dark grunge e l’irresistibile fascino delle Dr. Martens
Alla prima di The Commitments, Winona sfoggia un look autentico: Dr. Martens nere, T-shirt di Tom Waits, e una giacca di pelle. Un’estetica dark che rappresenta il suo lato ribelle e gotico, ancora oggi ammirato dai fan.

1992: Dracula e il primo incontro con il corsetto
Il suo ruolo in Bram Stoker’s Dracula la trasporta in un’epoca di corsetti e posture regali. “Aiko Ishioka ha creato costumi che mi hanno insegnato come camminare, come muovermi,” racconta Winona, che riconosce l’impatto di quei dettagli sartoriali sulla costruzione del personaggio.

La femminilità sulla copertina di Vogue US
Nel 1993, appare sulla copertina di Vogue US in una sottoveste leggera e sensuale. Winona ironizza: “Ero diventata improvvisamente attraente!” Dopo anni di ruoli intensi e sguardi provocatori, si rivela in una nuova luce, rivelando una femminilità affascinante e sofisticata.

Gli Academy Awards: uno stile tra semplicità e audacia
Quando debutta agli Academy Awards nel 1994, Winona opta per un abito bianco, ricco di paillettes e frange leggere, che celebra il movimento naturale. E per l’edizione del 2000, sceglie un classico abito vintage nero di Pauline Trigere, confermando la sua predilezione per uno stile elegante e senza tempo. Nel 2007, al Met Gala, sfoggia un vestito in velluto nero con un maxi fiocco, un omaggio alla sua estetica dark ma raffinata.

Un tuffo nella memoria di Winona
Ogni abito, ogni look racconta un capitolo della sua vita, incarnando sia la sua crescita personale che il suo stile unico. Dai ruoli iconici ai red carpet, Winona Ryder continua a incantare e a ispirare con una moda che riflette, sempre, la sua autentica personalità.

Fonte: Vogue Italia