«In questi anni abbiamo investito tanto in termini di strutture e risorse umane per i nostri capi tutti realizzati internamente, riorganizzando la filiera con la Manifattura di Garlate (Lecco) per prototipia e produzione e l’Officina creativa in via della Moscova, dove risiede l’ufficio stile. Come prossimo step apriremo in Porta Venezia una dimora aziendale dove si respirerà tutto il nostro lifestyle, sarà il cuore del brand dove organizzare eventi, presentazioni, ricevere i clienti più speciali», spiega a MFF Antonio Riva durante la presentazione della collezione spring-summer 2024, chiamata Art déco, della linea Atelier. «Ho creato la capsule Peonia, declinando il fiore in una stampa su organza e chiffon su sei capi. Uno degli abiti protagonisti fatto con i foulard andrà in mostra al Museo della seta di Como».
La nuova proposta abbraccia dress lunghi e midi, camicie dai volumi importanti arricchite da maxi fiocchi e rouches che conferiscono tridimensionalità. Oggi la linea Atelier è arrivata a comprendere più di 50 pezzi, dedicati alle occasioni speciali nel rispetto del Dna di casa, dalla parte holiday al cocktail fino al momento evening. Quanto ai mercati, il couturier prosegue: «Il Paese di riferimento è sempre il Giappone, che è consolidato da tanti anni, mentre abbiamo avuto uno sviluppo consistente in Corea. Tra pochi giorni partiremo con l’e-commerce dedicato ai capi non da sposa». E conclude: «Ad aprile presenteremo le nuove proposte bridal con un evento, c’è molto fermento da parte di Paesi come Cina e Stati Uniti». (riproduzione riservata)
Fonte:Milano Finanza